Le prealpi Trevigiane

Alla scoperta della Prealpi Trevigiane


A corona dell'alta pianura trevigiana, quasi a proteggere dai rigori del nord la Gioiosa Marca, si erge la dorsale orografica delle Prealpi Trevigiane.
Questa lunga giogaia ebbe origine dall'alterazione causata dalla forza comprimente della paleoplacca africana contro quella europea. L'origine, rispetto alle Dolomiti, è relativamente recente e pertanto, sia l'innalzamento tettonico che il processo erosivo, risultano ridotti. Questa azione compressiva è ben lungi dall' essersi esaurita e di conseguenza ne scaturisce il persistente grado di elevata sismicità che caratterizza tutta l'area. Dai recenti ritrovamenti paletnologici effettuati a Colbertaldo, in Pian Cavallo e sul Cansiglio, si può ipotizzare che anche sulla dorsale montana in esame l'uomo rese abituale la propria presenza fin dal Paleolitico. Questa lunga, seppur discontinua, frequentazione ha influito drasticamente sullo sviluppo del paesaggio vegetazionale e dell'ambiente.


Approssimativamente si possono individuare tre zone vegetazionali distinte: la zona collinare meno elevata adibita alle colture, soprattutto alla viticoltura, la zona intermedia a esclusivo ed etereogeneo sviluppo boschivo ed infine la più elevata zona prativa adibita principalmente al pascolo d'alpeggio. La discontinuità degli insediamenti, circoscritti alle località più note, agevola la presenza di ambienti poco frequentati e di rara valenza ecologica.
Bivacco dei Loff
Orchis pallens
Parnassius apollo